Nuova Riveduta 2006
1Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero a Betfage, presso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, 2dicendo loro: "Andate nella borgata che è di fronte a voi; troverete un'asina legata, e un puledro con essa; scioglieteli e conduceteli da me. 3Se qualcuno vi dice qualcosa, direte che il Signore ne ha bisogno, e subito li manderà".
4Questo avvenne affinché si adempisse la parola del profeta:
5"Dite alla figlia di Sion:
"Ecco il tuo re viene a te,
mansueto e montato sopra un'asina,
e un asinello, puledro d'asina
"".
6I discepoli andarono e fecero come Gesù aveva loro ordinato; 7condussero l'asina e il puledro, vi misero sopra i loro mantelli e Gesù vi si pose a sedere. 8La maggior parte della folla stese i mantelli sulla via; altri tagliavano dei rami dagli alberi e li stendevano sulla via. 9Le folle che precedevano e quelle che seguivano, gridavano: "Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nei luoghi altissimi!"
10Quando Gesù fu entrato in Gerusalemme, tutta la città fu scossa, e si diceva: "Chi è costui?" 11E le folle dicevano: "Questi è Gesù, il profeta che viene da Nazaret di Galilea".
12Gesù entrò nel tempio, e ne scacciò tutti quelli che vendevano e compravano; rovesciò le tavole dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombi. 13E disse loro: "è scritto: "La mia casa sarà chiamata casa di preghiera", ma voi ne fate un covo di ladri".
14Allora vennero a lui, nel tempio, dei ciechi e degli zoppi, ed egli li guarì.
15Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedute le meraviglie che aveva fatte e i bambini che gridavano nel tempio: "Osanna al Figlio di Davide!", ne furono indignati 16e gli dissero: "Odi tu quello che dicono costoro?" Gesù disse loro: "Sì. Non avete mai letto: "Dalla bocca dei bambini e dei lattanti hai tratto lode"?"
17E, lasciatili, se ne andò fuori della città, a Betania, dove passò la notte.
18La mattina, tornando in città, ebbe fame. 19E, vedendo un fico sulla strada, gli si accostò, ma non vi trovò altro che foglie; e gli disse: "Mai più nasca frutto da te, in eterno". E subito il fico si seccò. 20I discepoli, veduto ciò, si meravigliarono, dicendo: "Come mai il fico è diventato secco in un attimo?" 21Gesù rispose loro: "Io vi dico in verità: Se aveste fede e non dubitaste, non soltanto fareste quello che è stato fatto al fico; ma se anche diceste a questo monte: "Togliti di là e gettati nel mare", sarebbe fatto. 22Tutte le cose che domanderete in preghiera, se avete fede, le otterrete".
23Quando giunse nel tempio, i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si accostarono a lui, mentre egli insegnava, e gli dissero: "Con quale autorità fai tu queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?" 24Gesù rispose loro: "Anch'io vi farò una domanda; se voi mi rispondete, vi dirò anch'io con quale autorità faccio queste cose. 25Il battesimo di Giovanni, da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?" Ed essi ragionavano tra di loro: "Se diciamo: "dal cielo", egli ci dirà: "Perché dunque non gli credeste?" 26Se diciamo: "dagli uomini", temiamo la folla, perché tutti ritengono Giovanni un profeta". 27Risposero dunque a Gesù: "Non lo sappiamo". E anch'egli disse loro: "E neppure io vi dico con quale autorità faccio queste cose.
28"Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si avvicinò al primo e gli disse: "Figliolo, va' a lavorare nella vigna oggi". 29Ed egli rispose: "Vado, signore"; ma non vi andò. 30Il padre si avvicinò al secondo e gli disse la stessa cosa. Egli rispose: "Non ne ho voglia"; ma poi, pentitosi, vi andò. 31Quale dei due fece la volontà del padre?" Essi gli dissero: "L'ultimo". E Gesù a loro: "Io vi dico in verità: I pubblicani e le prostitute entrano prima di voi nel regno di Dio. 32Poiché Giovanni è venuto a voi per la via della giustizia, e voi non gli avete creduto; ma i pubblicani e le prostitute gli hanno creduto; e voi, che avete visto questo, non vi siete pentiti neppure dopo per credere a lui.
33"Udite un'altra parabola: C'era un padrone di casa, il quale piantò una vigna, le fece attorno una siepe, vi scavò una buca per pigiare l'uva e vi costruì una torre; poi l'affittò a dei vignaiuoli e se ne andò in viaggio. 34Quando fu vicina la stagione dei frutti, mandò i suoi servi dai vignaiuoli per ricevere i frutti della vigna. 35Ma i vignaiuoli presero i servi e ne picchiarono uno, ne uccisero un altro e un altro lo lapidarono. 36Da capo mandò degli altri servi, in numero maggiore dei primi; ma quelli li trattarono allo stesso modo. 37Finalmente, mandò loro suo figlio, dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio". 38Ma i vignaiuoli, veduto il figlio, dissero tra di loro: "Costui è l'erede; venite, uccidiamolo, e facciamo nostra la sua eredità". 39Lo presero, lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero. 40Quando verrà il padrone della vigna, che farà a quei vignaiuoli?" 41Essi gli risposero: "Li farà perire malamente, quei malvagi, e affiderà la vigna ad altri vignaiuoli i quali gliene renderanno il frutto a suo tempo".
42Gesù disse loro: "Non avete mai letto nelle Scritture:
"La pietra che i costruttori hanno rifiutata
è diventata pietra angolare;
ciò è stato fatto dal Signore,
ed è cosa meravigliosa agli occhi nostri
"?
43Perciò vi dico che il regno di Dio vi sarà tolto, e sarà dato a gente che ne faccia i frutti. 44Chi cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui sul quale cadrà".
45I capi dei sacerdoti e i farisei, udite le sue parabole, capirono che parlava di loro; 46e cercavano di prenderlo, ma ebbero paura della folla, che lo riteneva un profeta.