Nuova Riveduta 2006
1Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, partì dalla Galilea e se ne andò nei territori della Giudea che sono oltre il Giordano. 2Una grande folla lo seguì, e là Gesù guarì i loro malati.
3Dei farisei gli si avvicinarono per metterlo alla prova, dicendo: "è lecito mandare via la propria moglie per un motivo qualsiasi?" 4Ed egli rispose loro: "Non avete letto che il Creatore, da principio, li creò maschio e femmina e che disse: 5"Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre, e si unirà con sua moglie, e i due saranno una sola carne"? 6Così non sono più due, ma una sola carne; quello dunque che Dio ha unito, l'uomo non lo separi". 7Essi gli dissero: "Perché dunque Mosè comandò di scriverle un atto di ripudio e di mandarla via?" 8Gesù disse loro: "Fu per la durezza dei vostri cuori che Mosè vi permise di mandare via le vostre mogli; ma da principio non era così. 9Ma io vi dico che chiunque manda via sua moglie, quando non sia per motivo di fornicazione, e ne sposa un'altra, commette adulterio".
10I discepoli gli dissero: "Se tale è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene prender moglie". 11Ma egli rispose loro: "Non tutti sono capaci di mettere in pratica questa parola, ma soltanto quelli ai quali è dato. 12Poiché vi sono degli eunuchi che sono tali dalla nascita; vi sono degli eunuchi, i quali sono stati fatti tali dagli uomini, e vi sono degli eunuchi, i quali si sono fatti eunuchi da sé a motivo del regno dei cieli. Chi può capire, capisca".
13Allora gli furono presentati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano. 14Ma Gesù disse: "Lasciate i bambini, non impedite che vengano da me, perché il regno dei cieli è per chi assomiglia a loro". 15E, imposte loro le mani, se ne andò via di là.
16Un tale si avvicinò a Gesù e gli disse: "Maestro, che devo fare di buono per avere la vita eterna?" 17Gesù gli rispose: "Perché m'interroghi intorno a ciò che è buono? Uno solo è il buono. Ma se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti". 18"Quali?" gli chiese. E Gesù rispose: "Questi: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso. 19Onora tuo padre e tua madre, e ama il tuo prossimo come te stesso". 20E il giovane a lui: "Tutte queste cose le ho osservate; che mi manca ancora?" 21Gesù gli disse: "Se vuoi essere perfetto, va', vendi ciò che hai e dàllo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi, vieni e seguimi". 22Ma il giovane, udita questa parola, se ne andò rattristato, perché aveva molti beni. 23E Gesù disse ai suoi discepoli: "Io vi dico in verità che difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. 24E ripeto: è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio". 25I suoi discepoli, udito questo, furono sbigottiti e dicevano: "Chi dunque può essere salvato?" 26Gesù fissò lo sguardo su di loro e disse: "Agli uomini questo è impossibile; ma a Dio ogni cosa è possibile".
27Allora Pietro, replicando, gli disse: "Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito; che ne avremo dunque?" 28E Gesù disse loro: "Io vi dico in verità che nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, anche voi, che mi avete seguito, sarete seduti su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. 29E chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi a causa del mio nome, ne riceverà cento volte tanto, ed erediterà la vita eterna. 30Ma molti primi saranno ultimi e molti ultimi, primi.