Nuova Riveduta 2006
1Passando vide un uomo, che era cieco fin dalla nascita. 2I suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: "Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?" 3Gesù rispose: "Né lui ha peccato, né i suoi genitori; ma è così, affinché le opere di Dio siano manifestate in lui. 4Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare. 5Mentre sono nel mondo, io sono la luce del mondo".
6Detto questo, sputò in terra, fece del fango con la saliva e ne spalmò gli occhi del cieco, 7e gli disse: "Va', làvati nella vasca di Siloe" (che significa "mandato"). Egli dunque andò, si lavò, e tornò che ci vedeva. 8Perciò i vicini e quelli che l'avevano visto prima, perché era mendicante, dicevano: "Non è questo colui che stava seduto a chieder l'elemosina?" 9Alcuni dicevano: "è lui". Altri dicevano: "No, ma gli somiglia". Egli diceva: "Sono io". 10Allora essi gli domandarono: "Com'è che ti sono stati aperti gli occhi?" 11Egli rispose: "Quell'uomo che si chiama Gesù fece del fango, me ne spalmò gli occhi e mi disse: "Va' a Siloe e làvati". Io quindi sono andato, mi sono lavato e ho ricuperato la vista". 12Ed essi gli dissero: "Dov'è costui?" Egli rispose: "Non so".
13Condussero dai farisei colui che era stato cieco. 14Or era in giorno di sabato che Gesù aveva fatto il fango e gli aveva aperto gli occhi. 15I farisei dunque gli domandarono di nuovo come egli avesse ricuperato la vista. Ed egli disse loro: "Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo". 16Perciò alcuni dei farisei dicevano: "Quest'uomo non è da Dio perché non osserva il sabato". Ma altri dicevano: "Come può un peccatore fare tali miracoli?" E vi era disaccordo tra di loro. 17Essi dunque dissero di nuovo al cieco: "Tu, che dici di lui, poiché ti ha aperto gli occhi?" Egli rispose: "è un profeta".
18I Giudei però non credettero che lui fosse stato cieco e avesse ricuperato la vista, finché non ebbero chiamato i genitori di colui che aveva ricuperato la vista, 19e li ebbero interrogati così: "è questo vostro figlio che dite esser nato cieco? Com'è dunque che ora ci vede?" 20I suoi genitori risposero: "Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; 21ma come ora ci veda, non sappiamo, né sappiamo chi gli abbia aperto gli occhi; domandatelo a lui; egli è adulto, parlerà lui di sé". 22Questo dissero i suoi genitori perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che se uno riconoscesse Gesù come Cristo, fosse espulso dalla sinagoga. 23Per questo i suoi genitori dissero: "Egli è adulto, domandatelo a lui".
24Essi dunque chiamarono per la seconda volta l'uomo che era stato cieco, e gli dissero: "Da' gloria a Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un peccatore". 25Egli rispose: "Se egli sia un peccatore, non so; una cosa so, che ero cieco e ora ci vedo". 26Essi allora gli dissero: "Che cosa ti ha fatto? Come ti aprì gli occhi?" 27Egli rispose loro: "Ve l'ho già detto e voi non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare suoi discepoli anche voi?" 28Essi lo insultarono e dissero: "Sei tu discepolo di costui! Noi siamo discepoli di Mosè. 29Noi sappiamo che a Mosè Dio ha parlato; ma in quanto a costui, non sappiamo di dove sia". 30L'uomo rispose loro: "Questo poi è strano: che voi non sappiate di dove sia; eppure mi ha aperto gli occhi! 31Si sa che Dio non esaudisce i peccatori; ma se uno è pio e fa la volontà di Dio, egli lo esaudisce. 32Da che mondo è mondo non si è mai udito che uno abbia aperto gli occhi a uno nato cieco. 33Se quest'uomo non fosse da Dio, non potrebbe fare nulla". 34Essi gli risposero: "Tu sei tutto quanto nato nel peccato e insegni a noi?" E lo cacciarono fuori.
35Gesù udì che lo avevano cacciato fuori; e, trovatolo, gli disse: "Credi nel Figlio dell'uomo?" 36Quegli rispose: "Chi è, Signore, perché io creda in lui?" 37Gesù gli disse: "Tu l'hai già visto; è colui che parla con te, è lui". 38Egli disse: "Signore, io credo". E l'adorò.
39Gesù disse: "Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio, affinché quelli che non vedono vedano, e quelli che vedono diventino ciechi". 40Alcuni farisei, che erano con lui, udirono queste cose e gli dissero: "Siamo ciechi anche noi?" 41Gesù rispose loro: "Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo", il vostro peccato rimane.