Nuova Riveduta 2006
1Ora, il punto essenziale delle cose che stiamo dicendo è questo: abbiamo un sommo sacerdote tale che si è seduto alla destra del trono della Maestà nei cieli, 2ministro del santuario e del vero tabernacolo, che il Signore, e non un uomo, ha eretto.
3Infatti, ogni sommo sacerdote è costituito per offrire doni e sacrifici; è perciò necessario che anche questo sommo sacerdote abbia qualcosa da offrire. 4Ora, se fosse sulla terra, egli non sarebbe neppure sacerdote, poiché vi sono coloro che offrono i doni secondo la legge. 5Essi celebrano un culto che è rappresentazione e ombra delle cose celesti, come Dio disse a Mosè quando questi stava per costruire il tabernacolo: "Guarda", disse, "di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte". 6Ora però egli ha ottenuto un ministero tanto superiore quanto migliore è il patto fondato su migliori promesse, del quale egli è mediatore.
7Perché se quel primo patto fosse stato senza difetto, non vi sarebbe stato bisogno di sostituirlo con un secondo. 8Infatti Dio, biasimando il popolo, dice:
"Ecco, i giorni vengono", dice il Signore,
"che io concluderò con la casa d'Israele e con la casa di Giuda,
un patto nuovo;
9non come il patto che feci con i loro padri
nel giorno in cui li presi per mano
per farli uscire dal paese d'Egitto;
perché essi non hanno perseverato nel mio patto,
e io, a mia volta, non mi sono curato di loro", dice il Signore.
10Questo è il patto che farò con la casa d'Israele
dopo quei giorni", dice il Signore:
"io metterò le mie leggi nelle loro menti,
le scriverò sui loro cuori;
e sarò il loro Dio,
ed essi saranno il mio popolo.
11Nessuno istruirà più il proprio concittadino
e nessuno il proprio fratello, dicendo:
"Conosci il Signore!"
Perché tutti mi conosceranno,
dal più piccolo al più grande di loro.
12Perché avrò misericordia delle loro iniquità
e non mi ricorderò più dei loro peccati
".
13Dicendo "un nuovo patto", egli ha dichiarato antico il primo. Ora, quel che diventa antico e invecchia è prossimo a scomparire.