Nuova Riveduta 2006
1Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, 2in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale ha pure creato i mondi. 3Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi.
4Così è diventato di tanto superiore agli angeli, di quanto il nome che ha ereditato è più eccellente del loro.
5Infatti, a quale degli angeli ha mai detto:
"Tu sei mio Figlio,
oggi io t'ho generato
"?
e anche: "Io gli sarò Padre ed egli mi sarà Figlio"?
6Di nuovo, quando introduce il primogenito nel mondo, dice:
"Tutti gli angeli di Dio lo adorino!"
7E mentre degli angeli dice:
"Dei suoi angeli egli fa dei venti, e dei suoi ministri fiamme di fuoco",
8parlando del Figlio dice:
"Il tuo trono, o Dio, dura di secolo in secolo,
e lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia.
9Tu hai amato la giustizia e hai odiato l'iniquità;
perciò Dio, il tuo Dio, ti ha unto con olio di letizia,
a preferenza dei tuoi compagni
".
10E ancora:
"Tu, Signore, nel principio hai fondato la terra
e i cieli sono opera delle tue mani.
11Essi periranno, ma tu rimani;
invecchieranno tutti come un vestito,
12e come un mantello li avvolgerai e saranno cambiati;
ma tu rimani lo stesso,
e i tuoi anni non avranno mai fine
".
13E a quale degli angeli disse mai:
"Siedi alla mia destra
finché abbia posto i tuoi nemici come sgabello dei tuoi piedi
"?
14Essi non sono forse tutti spiriti al servizio di Dio, mandati a servire in favore di quelli che devono ereditare la salvezza?