Nuova Riveduta 2006
1Il SIGNORE disse a Samuele: "Fino a quando farai cordoglio per Saul, mentre io l'ho rigettato perché non regni più sopra Israele? Riempi d'olio il tuo corno e va'; ti manderò da Isai di Betlemme, perché mi sono provveduto un re tra i suoi figli". 2Samuele rispose: "Come posso andare? Saul lo verrà a sapere e mi ucciderà". Il SIGNORE disse: "Prenderai con te una giovenca e dirai: "Sono venuto a offrire un sacrificio al SIGNORE". 3Inviterai Isai al sacrificio; io ti farò sapere quello che dovrai fare e tu ungerai per me colui che ti dirò".
4Samuele dunque fece quello che il SIGNORE gli aveva detto e andò a Betlemme. Gli anziani della città gli andarono incontro turbati, e gli chiesero: "Vieni in pace?" 5Ed egli rispose: "Pace! Vengo a offrire un sacrificio al SIGNORE; purificatevi e venite con me al sacrificio". Fece anche purificare Isai e i suoi figli e li invitò al sacrificio.
6Mentre entravano, egli pensò, vedendo Eliab: "Certo l'unto del SIGNORE è qui davanti a lui". 7Ma il SIGNORE disse a Samuele: "Non badare al suo aspetto né alla sua statura, perché io l'ho scartato; infatti il SIGNORE non bada a ciò che colpisce lo sguardo dell'uomo: l'uomo guarda all'apparenza, ma il SIGNORE guarda al cuore". 8Allora Isai chiamò Abinadab e lo fece passare davanti a Samuele; ma Samuele disse: "Il SIGNORE non si è scelto neppure questo". 9Isai fece passare Samma, ma Samuele disse: "Il SIGNORE non si è scelto neppure questo". 10Isai fece passare così sette dei suoi figli davanti a Samuele; ma Samuele disse a Isai: "Il SIGNORE non si è scelto questi". 11Poi Samuele disse a Isai: "Sono questi tutti i tuoi figli?" Isai rispose: "Resta ancora il più giovane, ma è al pascolo con le pecore". Samuele disse a Isai: "Mandalo a cercare, perché non ci metteremo a mangiare prima che sia arrivato qua". 12Isai dunque lo mandò a cercare, e lo fece venire. Egli era biondo, aveva begli occhi e un bell'aspetto. Il SIGNORE disse a Samuele: "àlzati, ungilo, perché è lui". 13Allora Samuele prese il corno dell'olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli; da quel giorno lo Spirito del SIGNORE investì Davide. Poi Samuele si alzò e se ne tornò a Rama.
14Lo Spirito del SIGNORE si era ritirato da Saul; e uno spirito cattivo, permesso dal SIGNORE, lo turbava. 15I servitori di Saul gli dissero: "Ecco, un cattivo spirito permesso da Dio ti turba. 16Ordini ora il nostro signore ai tuoi servi, che stanno davanti a te, di cercare un uomo che sappia suonare l'arpa; quando il cattivo spirito permesso da Dio verrà su di te, l'arpista si metterà a suonare e tu ti sentirai meglio". 17Saul disse ai suoi servitori: "Trovatemi un uomo che suoni bene, e conducetelo qui". 18Allora uno dei giovani prese a dire: "Ho visto un figlio di Isai, il betlemmita, che sa suonare; è un uomo forte, valoroso, un guerriero, parla bene, è di bell'aspetto e il SIGNORE è con lui". 19Saul dunque inviò dei messaggeri da Isai per dirgli: "Mandami Davide, tuo figlio, che è con il gregge". 20E Isai prese un asino carico di pane, un otre di vino, un capretto e mandò tutto a Saul per mezzo di Davide suo figlio. 21Davide arrivò da Saul e si presentò a lui; Saul gli si affezionò molto e lo fece suo scudiero. 22Saul mandò a dire a Isai: "Ti prego, lascia Davide al mio servizio, perché egli ha trovato grazia agli occhi miei". 23Or quando il cattivo spirito permesso da Dio veniva su Saul, Davide prendeva l'arpa e si metteva a suonare; Saul si calmava, stava meglio e il cattivo spirito andava via da lui.